lunedì 17 novembre 2014

due amori assoluti: fondotinta compatti a confronto (Couleur Caramel n. 13 e Liquidflora n. 03)


Oggi vi voglio recensire due amori assoluti del periodo, trattasi di due blasonati fondotinta compatti, ad uno dei quali devo chiedere scusa per averlo bocciato due anni fa quando lo provai per la prima volta (lo buttai dopo due o tre tentativi infelici di utilizzo...)
Sono il fondo in stick compatto Couleur Caramel n. 13, € 35,00, su Labottegacolorcannella, sito velocissimo e molto fornito, anche se secondo me tratta prodotti di fascia di prezzo un po' più altina di altri (ma tratta anche molti prodotti introvabili altrove! Dateci senz'altro una occhiata se non lo conoscete. In ogni caso spedizione fulminea e ottima customer care durante l'acquisto), ed il fondo compatto Liquidflora n. 03, € 28,00, acquistato da Thymiama Pordenone dalla competentissima Rossella.
l'Inci di Couleur Caramelsqualane, olive oil decyl esters, silica, copernicia cerifera (carnauba) wax*, prunus amygdalus dulcis (sweet almond) oil*, butyrospermum parkii (shea) butter*, squalene, adansonia digitata (baobab) seed oil*, tocopherol, parfum (fragrance), linalool [+/– may contain : CI 77891 (titanium dioxide), CI 77491(red iron oxide), CI 77492(yellow iron oxide), CI 77499 (black iron oxide)]
* ingredienti da agricoltura biologica
100% del totale degli ingredienti è di origine naturale
20% del totale degli ingredienti proviene da agricoltura biologica

L'Inci del LiquidfloraOlive oil decyl esters, Silica, Zea Mays Starch*, Sunflower oil decyl esters, Copernicia cerifera cera*, Cera alba*, Hydrogenated Olive Oil Stearyl Esters,Squalene, Oleic/Linoleic/Linolenic Polyglicerides, Squalane,    Tocopherol, Hyaluronic acid, Hydrolyzed Glycosaminoglycan, Aloe barbadensis leaf extract*, Glycerin, Aqua, Parfum, Linalool
May-Contain+/-: CI 77891 [titanium dioxide], CI 77491 [iron oxides], CI 77492 [iron oxides], CI 77499 [iron oxides], CI 77510 [ferric ferrocyanide], CI 77007 [ultramarines], CI 77742 [manganese violet].
 *ingredienti prodotti da Agricoltura Biologica

Il CC sarebbe  dedicato a pelli miste, a tendenza secca, ed eventualmente anche mature (match perfetto col caso mio!). Da notare la presenza alta in inci di olio di mandorle, che per qualcuna è comedogenico: io invece non ci ho mai litigato ed anzi data la mia tendenziale secchezza mi fa comodo.
Il Liquidflora invece sarebbe maggiormente indicato per pelli miste a tendenza oleosa. Tuttavia non secca, come posso tranquillamente confermare. Del resto vi viene venduto con un bugiardino illustrativo che serve una laurea in medicina per girarcisi, tante qualità, e test dermatologici, e prove di aumento di idratazione promette! 

Coprenza: media, e comunque modulabile, per entrambi. Niente effetto mascherone. In ogni caso, per darvi un parametro, è inferiore allo Zao compatto, se qualcuna lo conosce (è stato il mio preferito per oltre un anno e mezzo!)
Applicazione:
qui si deve a mio avviso necessariamente utilizzare un pennello, e trovo che quello perfetto sia lo Stippling Brush di Real Techniques, che vi mostro. 

Nel caso del CC, potreste comunque anche stenderlo con le  dita, dopo aver applicato delle strisciate sulle zone centrali del viso.
Liquidflora compatto, invece, secondo me si può utilizzare solo con un pennello di questo tipo. Ho provato anche con un flatbuki e con il penello a lingua di gatto, ma non si riesce.
A suo tempo, allorchè buttai esasperata il fondo (da stupida impulsiva quale sono....) l'errore fu tentare di applicarlo con una spugnetta in lattice. 
La consistenza dura della cialda però rende impossibile utilizzare quel tipo di strumento.
Segnalo però che Rossella di Thymiama mi ha raccontato di utilizzare un piumino da cipria, quelli pelosetti, per applicarlo: e ci si trova bene. Dunque ve lo riporto.
secondo me:
Li adoro entrambi, ma proprio tanto.

Quanto al colore, tenete conto che quello di Couleur Caramel non va giudicato swatchando sul polso, poichè lo stick determina una tonalità di colore molto più intensa di quello che poi risulta sul viso. Insomma, non vi spaventate perchè imbroglia un po': meglio testarlo sul collo, giusto sotto la linea della mandibola (il che si dovrebbe sempre fare, per i fondotinta).
Ad esempio, io ho scelto il n. 13, che è un Beige Orange, e difatti sembra arancionissimo come vi mostro dallo swatch. Ma poi, una volta steso, diventa un beige con dominanza dorata ma assolutamente contenuta e naturale. Ricordo che con Couleur i numeri pari indicano tonalità su base rosata, i numeri dispari indicano sottotono dorato.
Quanto a Liquidflora, ho acquistato il n. 03 avendo usato a lungo il fondo fluido della stessa casa negli anni scorsi nella stessa nuance, perfetta per me (golden beige, 03).
Per capirci, io ho incarnato medio, sottotono appena dorato. Sto a metà tra il Medium Neutral ed il medium warm di Neve, ma riesco a portare entrambi soprattutto nel Flat Perfection.
  

Per quello che posso giudicare,  leggermente più morbido ed arioso lo stick di Couleur Caramel, che mi sembra un po' più adatto alla stagione fredda o se avete pelle secca o misto-secca; invece Liquidflora compatto è forse più adatto alla stagione calda, oppure a chi ha pelle mista/oleosa.
La durata è eccellente per entrambi: tenete conto che comunque entrambi li fisso con della polvere di riso oppure con la Hollywood di Neve, ma solo perchè sono abitudinaria. Già appena li stendete, vi accorgete che non serve altro.
Insomma, due prodotti ottimi, un po' caretti ma valgono assolutamente la spesa.
Voto: 10 +

Puro bio: tre matite a confronto e considerazioni incidentali sul pastello Duebaci di Neve

Brevissima impressione su questi 3 prodottini di un brand che mi aveva incuriosita assai.
  


Sto parlando di Puro Bio, recentissima marca italiana di cosmesi eco bio, certificata, e che  da qualche tempo impazza sugli ecommerce e  nelle bioprofumerie (dove l'ho acquistata io).
Ho voluto provare con 3 prodotti: matita occhi grigia, matitone rossetto n. 16 (rosso freddo, secondo la casa) e matitone correttore Oliva.
La fascia di prezzo è medio bassa, in quanto siamo attorno ai 5 euro per la matita occhi, e sui 7 per matitoni labbra-occhi e correttore.
Il mio giudizio tuttavia non è positivo, vediamo perchè.
L'inci è sicuramente impeccabile, pertanto non mi ci dilungherò.
Il guaio è la resa.
La matita occhi grigia, (colore che comunque ho scoperto non starmi bene, ma questo è irrilevante poichè soggettivo, certo non incide sulla qualità del prodotto!) se ha un bellissimo effetto colore pieno e metallizzato, ed è molto morbida e scrivente, non mi dura assolutamente nulla, nemmeno adeguatamente fissata con della polvere di riso o cipria,
Zero.
Mentre, per dire, le matite di Neve Cosmetics mi durano parecchio (non la Ebano però, per qualche motivo che mi sfugge ma immagino addebitabile alla composizione).
Quanto al matitone rossetto n. 16, innanzitutto non so come si possa definire freddo quello che è un rosso con evidente dominante mattone.
Al di là di questo, ottima la scrivenza - molto più morbida la stesura delle impossibili nuovissime matitone rossetto Duebaci di Neve della collezione Mistero Barocco, che proprio per averle potute provare nella bioprofumeria non ho acquistato, perchè dalla mina durissima ed effetto appiccicoso/disseccante  - ma la durata è scarsina, ed in ogni caso  secca le labbra, sebbene non al livello delle Duebaci di Neve.
Inoltre, il tipo di texture - molto asciutta - non mi piace addosso, ma questo probabilmente perchè mi piace un effetto più "idratante" e wet.
Infine, anche il finish, vagamente perlato, fa tanto anni '80 ed è a mio avviso poco moderno.
Però, de gustibus, come dicevo.
Da ultimo, il correttore Oliva: non ci siamo. Premetto che non adopero mai il correttore, e queso l'ho preso per vedere se fosse possibile utilizzarlo quale base/primer occhi.
Ecco: no. Decisamente. Mina durissima, improponibile applicarlo sugli occhi (e qui la smetto con gli esperimenti: i correttori morbidi non reggono, quelli duri non scrivono a meno di scartavetrarsi gli occhi). Il colore è anche bello, semplicemente un beige freddo e vagamente olive: ma la scrivenza è scarsissima, anche passato con decisione sul dorso della mano, non lascia un tratto netto e copre poco e nulla, quindi suppongo che nemmeno come correttore "uso normale" renda bene.
In definitiva, 3 prodotti che regalerò alla mia bimba per giocare, ma non userò.
Si possono benissimo risparmiare i soldi.
Voto finale: 5